Che dire? Soltanto due mesi fa davamo conto della realizzazione del pozzo presso il Rupert Campus e vi presentavamo il nostro nuovo obiettivo, credendo che lo avremmo realizzato col tempo…
Invece, grazie a tre o quattro donazioni importanti, ma a decine di aiuti di importo minore (per quanto significativo), non solo il dispensario medico si farà, ma il denaro raccolto consentirà di costruire locali più grandi, prevedendo anche un alloggio per le Suore infermiere che lavoreranno nell’infermeria, una stanzetta riservata ai ragazzi della Rupert Home che potranno essere isolati dai loro compagni in caso di necessità, gli arredi ed alcune attrezzature di base per questo piccolo centro medico che – non abbiamo dubbi – porterà sollievo ed aiuto alla popolazione di Kifaru e dei villaggi circostanti.
Padre Joseph, con la consueta intraprendenza, ha già preso contatti con la congregazione polacca delle Suore di Santa Elisabetta per ottenere l’aiuto di alcune di loro presso il dispensario; l’inizio dei lavori è previsto per la prima settimana di luglio e l’edificio sarà completato entro la fine di novembre 2026. A dicembre si procureranno gli strumenti medici necessari e quindi la struttura potrà iniziare ufficialmente il servizio nel mese di gennaio 2027.

Questa è la grande notizia, ma non poteva mancare un report del pozzo: sono stati fatti due tentativi per scavare accanto alla Rupert Home, ma entrambi si sono scontrati con la difficoltà di fare scendere le tubazioni ad una profondità di quasi 200 metri.
La soluzione più sensata, quindi, è stata quella di scavare accanto ad un fiume e fare arrivare l’acqua con una tubazione pressoché orizzontale, ma lunga ben 1700 metri!

L’intera condotta è interrata in modo sicuro e in due punti sono state inserite due valvole di sfiato per mantenere la pressione dell’acqua; al momento la portata è di 10mila litri all’ora.
Per motivi di sicurezza, è stata costruita una stanza blindata per la stazione di pompaggio; padre Joseph – che, vi ricordiamo, è laureato in agraria – ha ora in programma di coltivare un piccolo appezzamento di terreno disponibile accanto alla stazione di pompaggio, così da ottimizzare al massimo le risorse.

Con queste splendide notizie, non ci resta che augurarvi un’estate serena!













